L’ALBERO DELLA VITA E LA NATURA MAESTRA

Estratto dal il libro Da Sudditi a Sovrani – Dea

“Recenti studi mettono in evidenza l’importanza fondamentale che l’ambiente esercita sulla formazione della coscienza e dei valori morali.

È il trionfo dell’epigenetica sulla genetica. Per questa ragione, una società nuova si costruisce a partire da un ambiente nuovo. Se vogliamo migliorare le persone, dobbiamo cominciare con il migliorare l’ambiente in cui vivono. Un ambiente che migliora le condizioni di vita delle persone, produce persone migliori.” Dea (Architettura BioSimbiontica e Bio Nazione, Capitolo VI, Da Sudditi a Sovrani)

LE REGGE DEI SOVRANI – capitolo IX

Così, la Reggia dei Sovrani, è interconnessa all’ambiente in cui si sviluppa e a tutti i suoi abitanti; affonda le radici nella terra e allunga i sui rami verso il cielo; ha la forma naturale di un sistema vivente, un corpo organico, un’anima fluida, uno spirito aeriforme e un’energia vitale. 

Nutrita dal Sole, dalla Luna, dalle influenze di stelle, pianeti e di tutto ciò che partecipa al nostro Cosmo, diventa parte attiva dell’orchestra. 

Parlare della Reggia dei Sovrani non è semplice, ma è entusiasmante. Questo progetto prende corpo e si trasforma sotto i nostri occhi costantemente. Cresce, si evolve, riceve le influenze benefiche e evita, con una certa grazia, le barriere. 

Dal momento in cui ho ricevuto la telefonata di Dea che mi parlava del progetto, ho sentito tutte le mie cellule fare la ola e continuano da allora mentre noi siamo immerse in questa realizzazione.

La prima azione fondamentale è stata trovare un modo per far dialogare l’Albero della Vita con una maglia Aurea. Il primo: forma archetipa, abbastanza rigida, che deve rispettare i principi delle sfere, dei canali e delle proporzioni; la seconda: derivante da un numero irrazionale, che non presenta linee ortogonali e nemmeno partizioni ripetitive dello spazio. 

Ho pensato che se fossimo riuscite in questa impresa iniziale, sarebbe stato un segnale positivo.  

Quando si è manifestata la soluzione matrimoniale ci è sembrato di osservare qualcosa di mistico, un principio spirituale, sicuramente qualcosa che valesse la pena portare avanti per vedere dove ci avrebbe condotto.

Così la maglia si è infittita, scorrendo intorno alle influenze dell’Albero ha modellato le sue forme e sono nate spirali, cerchi e altre figure geometriche; si sono mostrati i flussi principali, che percorrono il territorio da Nord a Sud nell’interpretazione del significato di ogni simbolo archetipale. 

Ognuna delle sfere, ad esempio, rappresenta un principio diverso che deve poter influenzare la propria area. Ho estrapolato dalla maglia griglie radianti d’appoggio per ognuna delle sfere e dall’intersezione delle linee abbiamo definito tutte le strutture della zona.

Ogni linea presa in considerazione per segnare un salto di quota, un’abitazione o lo scorrere dell’acqua, è connessa a tutta la maglia, ne riceve l’influenza e partecipa all’energia complessiva, come uno strumento della stessa orchestra. La Reggia è una composizione musicale e ogni settore suona la sua musica in perfetta sintonia con gli altri, come il cuore coi vicini polmoni, stomaco, fegato.

Utilizzando con precisione le maglie auree, siamo sicure di rispettare la trama stessa della vita e di proteggerne la preziosa funzione. Creiamo luoghi dove l’essere umano può tornare a vivere come un simbionte in un meraviglioso paradiso che vibra in armonia coi suoi ospiti.

La storia dell’uomo ha percorso fin ora una strada diversa.

Da simbionti a PARASSITI

A furia di andare lontani, ci siamo persi

La specie umana, a differenza di qualsiasi altra sul pianeta, ha sviluppato un dirompente senso di possesso della natura e del territorio a discapito del senso di appartenenza. Questa perdita di coscienza è stata l’inizio della sua possibile fine. Cominciando a considerare gli elementi che compongono l’ecosistema pianeta come merci a disposizione, l’uomo si è servito senza nessun riguardo, ignorando le continue mutazioni di stato che questo comportamento stava innescando. 

Ha utilizzato le risorse in modo predatorio, violentando di continuo i territori naturali; ha interrotto costantemente la trama energetica della vita, fino ad ignorarne l’esistenza, con costruzioni che, per forma e materiali, possiamo considerare aliene. 

Mosso dalla presunzione di essere degno dominatore degli altri Regni, ha perso la capacità di essere e sentirsi in comunione con la Vita, per ritrovarsi poi ad inseguirla ossessivamente.  

Ha costruito case con materiale inanimato, limitando il proprio spazio e la propria capacità di vedere. Si preoccupa di non essere sulla ruota del criceto, ma ha perso di vista la gabbia in cui si è confinato. Isolato da un ambiente impregnato di materiali chimici ed elettromagnetismo, l’essere umano si ritrova sempre più debole, confuso e sconnesso. 

Possiamo affermare con certezza che si è trasformato nel peggior parassita del pianeta. L’unico che si è spinto a creare ordigni di distruzione di massa, dando all’esistenza un’importanza esclusivamente commerciale. 

Per grazia o per fortuna qualcuno è pronto a cambiare rotta.

L’ora del RISVEGLIO

Anche una piccola fiammella dissolve il buio

Il momento storico che stiamo vivendo, così speciale, ha creato le basi per un fenomeno straordinario: il risveglio di un’umanità luminosa, cosciente e desiderosa di cooperazione. 

Un insieme di individui, dediti allo studio e alla ricerca, hanno intuito la possibilità di un cambiamento radicale e si sono attivati per esserne parte. In contatto con la Terra e ispirati dal Cielo guardano all’insieme delle cose e ne leggono le trame; quei filamenti che condizionano tutto il vivente ad ogni piccolo moto. 

Donne e uomini che hanno risposto al richiamo forte e pulsante della Natura, che sentono scorrere nelle proprie vene sempre più impetuosa, hanno risvegliato una coscienza così evolutiva da diventare contagiosa. “Perché l’evoluzione è un fenomeno corale” (P. Renati).

La nostra Madre Terra (e non solo lei) aspettava da tempo che gli esseri umani fossero in grado di recuperare una simbiosi cooperativa, riscoprendosi parte dello stesso magnifico organismo. 

Con tale nuova coscienza è necessario rivedere anche il modo di costruire e divenire coerenti con lo sviluppo di ciò che è vitale su questo pianeta, imparare a conoscerlo e riproporlo nelle nuove costruzioni.

LA REGGIA DEI SOVRANI

Chi sei veramente e perché sei qui?

Mentre ogni anima in cammino cerca la risposta a questa domanda, prepariamo un luogo che sappia accoglierci ed aiutarci a splendere. 

Costruiamo spazi in grado di essere parte attiva dell’ecosistema, ispirandoci ad un albero, con le radici ben salde nella terra e i rami sempre protesi verso il cielo.

Osservando un albero ci accorgiamo che è un miracolo ingegneristico, in cui si susseguono continue trasmutazioni alchemiche, cooperazioni e simbiosi positive. Si nutre attraverso la terra, l’acqua, il Sole e l’aria; restituisce ossigeno, energia, connessione; offre dimora, protezione, nutrimenti preziosi all’ambiente e agli abitanti che condividono lo stesso angolo di mondo. 

Ha una forma apparentemente statica, ma è estremamente vitale e dinamico, un insieme di funzioni in fermento. Così vogliamo siano le nostre costruzioni: connesse, in equilibrio armonico con tutte le vite che le circondano e le abitano, come un corpo è connesso alle infinite varietà di microorganismi che lo compongono e lo avvolgono. 

Questo ci spinge ad occuparci di forma, materia ed energia con la stessa attenzione.

FORMA

L’energia stabilisce la forma e la forma influenza l’energia

Cosa abbiamo in comune noi esseri umani con un albero? 

Esiste una particolare relazione tra due lunghezze, definita rapporto aureo, che è presente e facilmente identificabile in ogni “costruzione” naturale: una sorta di codice universale che troviamo dove la vita si manifesta, accomunando ogni sistema visibile.

Confrontando il disegno di forma di un microscopico organismo unicellulare come il foraminifero con quello di una galassia a spirale, possiamo renderci conto, senza bisogno di calcoli e misure, dell’esistenza di una matrice comune che si esprime attraverso lo stesso sviluppo costruttivo.

Utilizziamo il rapporto aureo in maniera complessa e modulare, come ci mostra la Natura, grazie ad un insieme di regole che ci permettono di esprimerne la bellezza e soprattutto la logica. 

Tornando al nostro Albero, possiamo facilmente notare che non ha rami in posizione ortogonale rispetto al tronco, e che questi si sviluppano sempre seguendo una rotazione tale da non sovrapporsi. La prima ingegnosa soluzione permette ai liquidi di scorrere agilmente dalle radici fino alle ultime propaggini; mentre la sapiente disposizione alternata dei rami, fa si che tutti possano ricevere la luce. Nonostante questa logica sia elementare, non viene utilizzata nostre costruzioni moderne. 

Ad esempio l’angolo di 90°, modulo costruttivo di ogni recente edificio umano, in Natura è totalmente assente. 

Con la Progettazione Aurea vogliamo recuperare la bellezza funzionale della Vita sul Pianeta, manifesta da molto prima della comparsa dell’uomo e farne il nostro prezioso strumento progettuale. 

Riproponiamo le forme e la logica della Natura per ottenere edifici capaci di inserirsi rispettosamente all’interno della trama pulsante che vibra ovunque la Natura sia ancora libera di esprimersi. Vogliamo che le nostre costruzioni ne siano pervase partecipando alla naturale continuità di quei flussi energetici che attraversano sapientemente la Terra.

CORPO

Materia, energia solida. Privilegiamo i materiali che il luogo stesso offre, come il legno, la terra, la pietra e l’acqua. Questo ci permette di plasmare la materia, dandogli altra forma e funzione, garantendone continuità e compatibilità con tutto ciò che è autoctono.

La terra è sostegno, protezione, nutrimento e integrazione. La terra è l’elemento che occupa la maggior superficie della Reggia, in quanto si trova sotto le strutture, intorno, sopra e di lato. Possiamo considerarla la “creta” che ci consente di modellare ogni forma, grazie alla sua duttilità e alle sue caratteristiche tecniche. Per le abitazioni è il principale elemento da costruzione e di protezione, svolgendo una naturale funzione termoregolatrice. Un involucro intelligente in grado di stabilire un rapporto funzionale tra la vita che si trova all’interno e quella all’esterno, come una membrana cellulare.

Il terreno ospita delle curve morbide in cui abitazioni e coltivazioni si alternano, offrendo un passaggio al contempo mimetico e suggestivo.

ANIMA

L’Acqua, energia liquida. Trasformista, messaggera, vitale, nutriente, purificante, rinvigorente, accompagna ogni funzione della Reggia. Questo elemento prezioso, e ancora misterioso, la attraversa da Nord a Sud in un costante fluire dinamico e riequilibrante. Si pone come unione tra fisicità e spiritualità raccogliendo informazioni preziose e trasmutando quelle più pesanti. 

Linfa vitale, conduce nutrienti biologici ed energetici partecipando attivamente all’evoluzione costante di ogni settore. La sua presenza è parte integrante di tutto il territorio, accogliendo gli abitanti fin dalla nascita. 

SPIRITO

L’Aria, energia gassosa. Il respiro della Reggia è vibrazione positiva che proviene principalmente dai boschi e dai giardini di tutto il territorio. La respiriamo a pieni polmoni e la incanaliamo per farla arrivare pura dentro ogni costruzione. In maniera del tutto naturale utilizziamo sistemi in grado di far purificare, al verde vivo, anche l’aria dei luoghi chiusi. 

Associando l’Aria allo Spirito del luogo, in unione con quello degli abitanti, accogliamo le brezze che scorrono tra le forme auree, trasformando i preziosi moti con i migliori strumenti eolici, vibrazionali e musicali. A seconda della direzione di provenienza si attivano convertitori con specifici significati rendendo prezioso ogni alito di vento.

ENERGIA 

“L’essenziale è invisibile agli occhi” (Piccolo Principe). 

La nostra stella ci fornisce luce, calore, energia e forza vitale. Tutto quello che si può dire è riduttivo rispetto alla magnificenza dell’interazione tra la natura e il Sole. Il nostro impegno è di farlo entrare sapientemente all’interno delle abitazioni, delle serre e dei luoghi ipogei; guidare i suoi raggi sulle coltivazioni, orientando le diverse colture; far assorbire la sua energia luminosa e termica ai migliori strumenti in grado di trasformarla anche in energia elettrica; far passare la sua radiazione luminosa attraverso sagome studiate per informare la materia vivente che la riceve.

Anche se fisicamente è meno percepito, il cielo al completo, nel suo alternarsi ciclico di stelle e pianeti in diverse configurazioni astrali, è il costante informatore del nostro albero; spetta all’essere umano uno studio osservativo, intuitivo e consapevole per agevolare e ricevere coscientemente queste preziose influenze.

Compatibilità energetica: il profondo rispetto per gli elementi naturali e la conoscenza acquista dall’osservazione del loro potere, ci spinge a considerarli nostri principali alleati; complici e fautori del vivere in armonia con l’ambiente.  

Coadiuvando quelle che oggi vengono semplicisticamente chiamate energie rinnovabili non abbiamo bisogno d’altro. E vogliamo spingerci oltre, facendo diventare la Reggia dei Sovrani una perpetua fonte di energia rinnovabile

Un luogo abitativo e sociale orientato dalla saggezza antica ed evolutiva, in cui tutto scorre seguendo le armonie della vita fisica, biologica e spirituale, che manifesta coesione di intenti e equilibrio dinamico tra i diversi abitanti. 

Un paradiso terrestre come la Natura ci insegna ad essere, ospitante specie che adesso non siamo più in grado di riconoscere ed esseri che non siamo più in grado di vedere. Tutti cooperativi.

Grazie allo studio dell’Albero della Vita e l’utilizzo della Progettazione Aurea la Reggia dei Sovrani ha messo radici. 

Un grande progetto è corale, si nutre e si evolve con la preziosità di ogni partecipante. Dea ed io abbiamo lanciato i primi sassolini nell’acqua, se stai leggendo questo libro sei nel raggio dei cerchi. 

Passiamo tutta la vita a cercare Casa, senza accorgerci che l’abbiamo lasciata fuori dalla porta. 

La porta è aperta.

Con Amore

Cinzia Valente



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