LA TUA CASA è STATA ALL’ALTEZZA DELLA PROVA QUARANTENA?

In questi due mesi di chiusura forzata sicuramente abbiamo avuto modo di “sentire” la nostra casa come mai prima. Come ci siamo trovati? Abbiamo perso completamente il contatto con la natura, relegandolo ai 10 minuti d’aria col cane, o abitiamo uno di quei rari luoghi che ne mantengono ancora un giusto equilibrio simbiotico?

La netta maggioranza delle nostre case è per lo più costruita come una scatola conficcata nel terreno che la subisce, senza considerare l’orientamento e la situazione energetica dell’ambiente in cui si inserisce. Una struttura realizzata per proteggerci dall’esterno, isolandoci completamente. Non è pensata per interagire con esso, non si percepisce la presenza continua del flusso della vita, che ci scorre probabilmente sotto strati di cemento ad almeno 10m di distanza.

Nelle nostre abitazioni abbiamo completamente perso il senso della natura: quell’energia che permea ogni cosa creata e che vibra ovunque ci sia un sano rapporto tra costruito e spontaneo.

Dobbiamo renderci conto che nelle nostre case ”la natura” siamo noi. È la nostra energia che permea l’ambiente, è la nostra energia che rende vive le pareti domestiche, compensando i ristagni energetici e interagendo con gli aggravi elettromagnetici.

Siamo noi che doniamo alla nostra casa energia vitale in cambio di riscaldamento e acqua corrente. Cose importantissime per carità, ma adesso è possibile fare diversamente evitando di essere noi le ricariche delle nostre abitazioni restandone spossati.  Con la Progettazione Aurea  ci prefiggiamo proprio di invertire questo rapporto, trasformando il luogo del vivere in un ambiente ricaricante, riequilibrante, energeticamente e naturalmente attivo.

Perché COPIARE DALLA NATURA?

Possiamo facilmente renderci conto che la Natura manifesta infiniti elementi vitali e varietà di materiali, non conosce sprechi, eccelle in risparmio energetico, fa’ del riciclo una risorsa fondamentale.

Un caleidoscopio di forme e colori illimitati, in cui ogni elemento è funzionale. Perfetto per quel frammento di spazio che occupa, organico o inorganico, indispensabile.