Thethi Resort
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Architetture, EdificiAbout This Project
Thethi Resort
Nel suggestivo Parco Nazionale del Theth, a 900 metri di altitudine, in una posizione di assoluta pace, si trova una vecchia casa in pietra adagiata su un terreno morbido, scosceso e con vista a 360° sulla natura circostante.
La richiesta prevede il recupero e l’ampliamento dell’esistente, l’ideazione di cinque appartamenti e di un ristorante, in armonia con l’ambiente circostante.
STATO DI FATTO:
Il Parco Nazionale del Theth, situato nel nord dell’Albania, è un tesoro naturale caratterizzato da paesaggi incontaminati e una ricca diversità biologica. Conosciuto per la sua bellezza selvaggia, il parco è un’area protetta che si estende su una vasta regione montuosa.
Le sue maestose vette, le valli verdi, gli incantevoli laghi e fiumi creano uno scenario che attira escursionisti, amanti della natura e viaggiatori avventurosi da tutto il mondo. Il territorio è punteggiato da villaggi rurali, dove è possibile immergersi nella cultura locale e scoprire le tradizioni secolari degli abitanti.
Tra le principali attrazioni del Parco Nazionale del Theth ci sono le famose cascate di Grunas, che offrono uno spettacolo naturale unico, e il suggestivo canyon di Theth, ideale per escursioni e trekking. La fauna e la flora del parco comprendono numerose specie rare e protette.
Il terreno e la struttura, oggetto dell’intervento progettuale, testimoniano la lunga storia abitativa del luogo e il susseguirsi di generazioni ed esigenze diverse.
L’area si presenta a terrazze, seguendo il naturale pendio della montagna, con dislivelli consecutivi di altezza tra i 50 cm e i 2 m; ha uno sviluppo principalmente longitudinale e all’estremità sud troneggia un edificio di pietra di due piani fuori terra più il tetto.
La porzione di terreno, comprende un area di circa 2000 mq che confina, a est e ovest, con proprietà verdi e prive di edifici.
Il terreno verso valle è ben esposto, con una pendenza tale da garantire, una vista libera sulle montagne circostanti, anche in futuro. A monte è presente un fitto bosco.
Il terreno, è stato in precedenza utilizzato per agricoltura e allevamento e ne conserva ancora i segni nel livellamento dei terrazzamenti, nella presenza di numerosi alberi da frutto e nella disposizione degli spazi dell’abitazione.
Le costruzioni visibili dalla proprietà sono rurali e hanno le caratteristiche tipiche delle abitazioni del luogo: il tetto a due falde, i muri in pietra a secco, piccole finestre caratteristiche dei climi freddi.
RICHIESTE E OBIETTIVI:
La richiesta si articola nella realizzazione di un concept progettuale per una struttura ricettiva, raccontato anche attraverso un video render evocativo.
Gli elaborati devono evidenziare la celebrazione del territorio, le tradizioni locali e i migliori comfort moderni.
Il design deve quindi conservare e valorizzare l’edificio esistente, offrendo al contempo soluzioni tecnologiche sostenibili in sinergia con l’ambiente naturale.
La struttura ricettiva deve comprendere, nello specifico:
— quattro appartamenti indipendenti, di differenti grandezze (tra i 40 e i 60 mq);
— un ristorante con vista panoramica, in grado di accogliere sia gli ospiti della struttura che i visitatori di passaggio, oltre ad essere trasformato all’occorrenza in una sala di ricevimenti/eventi;
— una zona reception/bar dedicata all’accoglienza degli ospiti nella struttura;
— un corridoio coperto che colleghi gli appartamenti al corpo principale, permettendo agli ospiti di raggiungere il ristorante e la zona reception comodamente e con qualsiasi tempo;
L’intervento deve inoltre prevedere:
— il recupero dell’edificio esistente; aperture e passaggi di collegamento verso le zone tecniche e il ristorante; la creazione di un salotto soppalcato con camino;
— un ampliamento ipogeo dedicato alle zone tecniche del ristorante;
— un appartamento privato;
— una zona benessere attrezzata per i clienti dell’hotel con una piscina all’aperto “che rifletta le montagne”.
L’obiettivo principale è creare delle strutture che si inseriscano in modo discreto nel paesaggio circostante, rispettandone la bellezza naturale.
Queste tipologie costruttive devono minimizzare l’impatto ambientale, ridurre gli sprechi di energia e le emissioni di CO2.
La forma stessa deve evocare quelle naturali e ispirare chi vi soggiorna a una maggiore attenzione verso l’ambiente. Un design pensato per integrare armoniosamente gli elementi architettonici con il paesaggio, favorendo un senso di connessione e appartenenza.
Un’attenzione particolare sarà dedicata a restituire spazio al verde, senza creare barriere per la flora e la fauna locale, garantendo la preservazione degli habitat naturali e la salvaguardia della biodiversità del territorio.
La particolarità degli ambienti è un punto centrale del progetto. Ottenere spazi affascinanti e incuriosenti con viste spettacolari sulle montagne risponde a un’esigenza in forte crescita, in grado di attrarre ospiti e avventori attenti ai temi ambientali e all’originalità dell’offerta.
SOLUZIONI DI PROGETTO:
La Progettazione Aurea si impegna a creare organismi comunicanti, invece che costruzioni isolate.
Per questo progetto abbiamo utilizzato una maglia aurea orientata secondo l’asse nord sud, adattata all’intera zona di intervento, emersa grazie allo studio morfologico del territorio. Da questa abbiamo evidenziato una forma longitudinale e sinuosa in grado di espandersi con grazia e rispetto, mantenendo le proporzioni auree.
Dalle linee di forza e dallo studio dei flussi è emersa una struttura morbida che accompagna i movimenti del terreno, si “apre” verso la valle (e la vista sulle montagne) e si “chiude” verso monte. Si estende lungo i gradoni occupandone una buona parte.
A sud della casa, cerchi e spirali danno forma alla struttura del ristorante che abbraccia i muri perimetrali dell’edificio esistente, creando spazi con funzioni diverse e interconnesse.
Alla sinistra della casa, si sviluppano quattro appartamenti autonomi e contigui, disposti a ventaglio, ognuno dotato di uno spazio privato esterno.
I due poli Nord e Sud del complesso, sono collegati attraverso un corridoio che, come una spina dorsale, attraversa senza interruzioni tutta la struttura.
Dietro al ristorante, sono stati pensati dei locali ipogei adibiti a aree di servizio (cucine, locali tecnici, dispense, bagni e camerini per il personale).
Ad est, un’area benessere con piscina e solarium, completa l’organizzazione degli spazi.
Un complesso sistema di travi in legno si sviluppa lungo l’intera struttura. Ispirate dalle onde del mare, le travi cambiano inclinazione una dopo l’altra, creando un effetto dinamico e suggestivo che offre diversi vantaggi e una scenica successione a raggera. Questa soluzione strutturale non solo conferisce un carattere distintivo alla costruzione, ma contribuisce a ottimizzare l’apporto di luce naturale all’interno degli spazi costruiti.
Le variazioni nell’inclinazione delle travi consentono un gioco di luci e ombre dinamico, creando atmosfere coinvolgenti e invitanti in tutto il resort.
Inoltre, questo particolare movimento della copertura, è percepibile anche dall’esterno e concorre a creare un’ambientazione più naturale e mimetica.
La nuova costruzione si snoda delicatamente sotto un verde rigoglioso, creando un effetto a sorpresa per chi raggiunge la struttura da sud-est.
Ad enfatizzare questa mimesi, il tetto originale viene ricostruito e svetta sul piano di campagna (che ora si appoggia alla casa vecchia), diventando il principale ingresso del resort.
Gli appartamenti, le cucine e il corridoio, spariscono completamente grazie alle strutture ipogee e semi-ipogee, lasciando che sia l’area benessere, con i suoi percorsi fioriti e l’acqua cristallina, l’elemento dominante.
Per ottimizzare lo spazio ricettivo la copertura del ristorante è pensata come una terrazza, attrezzata con bancone bar e bbq, collegata direttamente al piano superiore della casa. Questa soluzione permette di aumentare la capienza nei periodi di maggior turismo, oltre che offrire agli ospiti un suggestivo palcoscenico in mezzo alle montagne.
La struttura è progettata per accompagnare i pendii del luogo, riducendo la necessità di scavi e movimentazioni di terra, sempre nell’ottica del minor impatto ambientale. I quattro appartamenti si adattano ai dislivelli, salendo gradualmente insieme all’attuale pendio.
Partendo dal piano di appoggio della casa esistente, ogni appartamento si eleva di circa 60 cm, creando un suggestivo effetto a spirale. Le coperture si fondono con il verde circostante e si estendono oltre il giardino fino all’area relax/piscina.
Le abitazioni sono disposte con un angolazione tale da garantire privacy e un abbondante apporto di luce naturale. Ognuna presenta infatti una grande vetrata verso valle e piccole aperture verso monte; nonché uno spicchio di vetro sul tetto per catturare anche i raggi solari diretti da sud.
Il giardino risulta leggermente mosso e raggiunge un’altezza di 440 cm vicino al tetto della casa storica. Questo crea un collegamento naturale con l’area destinata al parcheggio, situata a sud-est della proprietà, favorendo un flusso armonioso e organico tra le diverse zone della struttura.
La piscina è posizionata in un punto strategico della proprietà. Visibile solo dal retro degli appartamenti, è protetta dai venti freddi del nord e liberamente esposta a sud. In questo modo gli ospiti avranno a disposizione un’area semi privata e attrezzata, godibile in diverse stagioni. Il gioco tra i tetti che scendono e il terreno che sale, permette una vista sulle montagne anche da questa zona. Sfruttando la morfologia del terreno questa area svolge una doppia funzione: benessere per gli ospiti e raccolta delle acque piovane, che defluiscono in vasche di raccolta e fitodepurazione invece che incedere contro i muri e i tetti degli appartamenti.
Il ristorante si articola in un primo cerchio, che interseca la struttura esistente, dal quale si sviluppano due porzioni di spirali che crescono verso sud.
Dal soppalco interno alla casa si accede direttamente al piano terrazza, portato allo stesso livello; ogni successiva porzione di spirale si abbassa di circa 80 cm creando tre zone ben divise. Questo permette di ottenere ambienti di dimensioni ridotte, sia in terrazza che all’interno del locale, conferendo maggior comfort e viste diverse rispetto a un unico spazio. Le sale interne del ristorante presentano ampie vetrate a Sud e a Ovest per godere appieno della vista spettacolare sulla natura circostante e sulle vette dei monti di fronte, in tutte le stagioni. Nella parte posteriore è presente uno scenico vano scale in vetro che collega le cucine ipogee alla terrazza, garantendo un ulteriore apporto di luce sagittale sia ai locali ristorante che a quelli tecnici.
Grazie alla loro posizione parzialmente interrata, gli appartamenti beneficiano di un isolamento naturale che contribuisce a mantenere temperature interne stabili, riducendo il bisogno di riscaldamento in inverno e di raffrescamento in estate. La posizione semi-ipogea migliora anche l’insonorizzazione, offrendo un rifugio tranquillo e protetto. Le strategiche aperture a sud/est e le generose vetrate verso ovest massimizzano l’apporto di luce naturale, diminuendo la necessità di illuminazione elettrica. Il design aureo, delle strutture e degli arredi, l’uso di materiali naturali e la continuità con il verde circostante creano un ambiente interno armonico e rilassante, assicurando un elevato livello di comfort abitativo.
La disposizione e l’orientamento delle aperture assicurano che ogni unità goda di spazi privati, lontano dagli sguardi indiscreti, pur mantenendo una vista aperta sul paesaggio, da cui ammirare splendidi tramonti tra le vette di fronte. Le abitazioni sono pensate per essere fruibili in ogni stagione.
La struttura della casa vecchia, restaurata con cura per mantenere il suo fascino autentico, diventa il primo punto di attrazione per i visitatori e rappresenta il cuore del progetto. La combinazione di elementi architettonici storici con altri moderni crea un effetto rassicurante di continuità, un’ equilibrio accogliente e versatile, capace di meravigliare. Infatti, appena varcata la porta d’ingresso ci si ritrova davanti ad una spettacolare vetrata di 11 metri, “adagiata” sulle travi a vista. Con qualsiasi tempo, anche sotto la neve, le ampie aperture permettono agli ospiti di godere di panorami mozzafiato e coinvolgenti.
Questo è il primo “effetto Wow” del progetto che richiamerà sia gli amanti del luogo e del panorama, sia i più social, amanti del condividere angoli Instagrammabili, amplificando la visibilità del resort.
ll salotto è idealmente suddiviso in spazi con funzioni diverse. Gli ospiti possono rilassarsi davanti al camino e tra le poltrone rivolte alla vetrata, socializzare all’elegante longe bar o divertirsi sulle reti sospese, uscire in terrazza per una pietanza appena grigliata o per prendere il sole. Questa area è infatti comodamente collegata alla terrazza attraverso un’apertura sul muro sud della casa, così come il piano terra è collegato con la sala ristorante/colazioni, in uno scenico sovrapporsi di quinte e vetrate. Dal piano soppalco si può scendere alla reception tramite un comodo montacarichi in ferro battuto; quest’area è il centro nodale del complesso e convergono tutte le vie d’accesso, al ristorante, alle are tecniche, ai bagni, agli appartamenti per gli ospiti, all’appartamento privato e anche al prato basso.
Guardando l’intero complesso dalle montagne, vediamo il fronte “emerso” di tutto il progetto:
notiamo come il nuovo sia più silenzioso e mimetico della casa esistente; spiccano il tetti verdi a vela, con le loro inclinazioni crescenti;
la pietra ricopre i muri esterni delle nuove costruzione creando continuità con l’edificio esistente;
il legno, dei pilastri del ristorante e degli infissi, richiama quello delle travi del tetto ristrutturato, ora visibili anche dall’esterno, portando il calore naturale del materiale all’ambiente;
le grandi vetrate riflettenti rivestono, come una pelle sottile, le diverse parti del complesso accentuando, con i loro riflessi verdi, il movimento morbido della struttura.
L’integrazione armoniosa con il territorio è un elemento chiave della Progettazione Aurea. L’uso di materiali locali e il rispetto delle caratteristiche intrinseche del terreno permettono alle strutture di fondersi perfettamente con l’ambiente, mantenendo continuità visiva e materiale con il paesaggio circostante.
